Forlì rende omaggio a Paolo Monti, a 110 anni dalla nascita, con la mostra fotograficaLa fotografia di Paolo Monti” ai Musei San Domenico.

paolo monti mostra forlì
Paolo Monti, Forlì Convento di San Domenico. Interno del chiostro, ca. 1971, Forlì, Biblioteca civica “A. Saffi” – Fondo Monti, inv. 4769

Monti è stato uno dei principali esponenti della fotografia in Italia e rappresenta per la città di Forlì un protagonista della valorizzazione del territorio.

Per primo nel 1971 realizzò, dopo il censimento sistematico del centro storico di Bologna del 1968, quello del centro storico forlivese su commissione del Comune con il coinvolgimento di Andrea Emiliani per la Soprintendenza. Il censimento rientrava in un progetto più ampio a dimensione regionale.

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Paolo Monti, Venezia, ca. 1950, Milano, Civico Archivio Fotografico (deposito Fondazione BEIC), inv. C.095.16.04:01

Un metodo d’indagine e documentazione fotografica

Il ruolo di Paolo Monti fu cruciale nell’elaborazione di un metodo fotografico utile a una corretta indagine e documentazione del paesaggio urbano e rurale.

Per tale motivo fu coinvolto attivamente nelle campagne di rilevamento regionali, a loro volta espressione di una nuova e rivoluzionaria strategia che metteva in primo piano la tutela e valorizzazione del patrimonio stesso.

In Emilia Romagna trovò la sua massima attuazione nell’attività sistematica del nascente Istituto dei Beni Culturali della Regione.

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Paolo Monti, Forlì Chiesa e Convento di San Domenico. Veduta generale. Piazza Guido da Montefeltro, ca. 1971, Forlì, Biblioteca civica “A. Saffi” – Fondo Monti, inv. 4826

La mostra in quattro percorsi

Il primo, dal titolo “Paolo Monti – Fotografie 1935-1982”, propone la mostra monografica tenutasi al Castello Sforzesco di Milano tra 2016 e 2017, composta da circa 200 fotografie originali datate tra 1935 e 1982, libri e materiali archivistici.

La mostra, a cura di Silvia Paoli (da un progetto di Pierangelo Cavanna e Silvia Paoli, curatori anche del catalogo, edito da Silvana Editoriale), è l’esito di un’indagine scientifica condotta sull’intero archivio di Paolo Monti.

Un’indagine di proprietà della Fondazione BEIC (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura) e depositato presso il Civico Archivio Fotografico del Comune di Milano.

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Gianni Berengo Gardin, Paolo Monti a Venezia, 1959, Civico Archivio Fotografico, Milano (deposito Fondazione BEIC), inv. S.183.07.02/02

Nella seconda mostra dal titolo: “Paolo Monti e il censimento del centro storico di Forlì” (a cura di Roberta Valtorta) sono esposte circa 80 stampe scelte dal Fondo Fotografico sul censimento del 1971 del Centro Storico di Forlì, conservato presso la Biblioteca Saffi.

Le immagini mostrano al pubblico il metodo di lavoro di Paolo Monti attraverso alcuni percorsi in importanti aree della città. Sarà inoltre esposta una selezione di oggetti che raccontano la vita e il lavoro Monti come i suoi taccuini e le sue macchine fotografiche.

Il censimento

La terza mostra dal titolo: “Paolo Monti dalle campagne di rilevamento al censimento delle vallate forlivesi” espone una prima serie di circa 30 fotografie originali ed una seconda di circa 60 riproduzioni (a cura di Andrea Emiliani e Marina Foschi).

Le immagini dei rilevamenti effettuati nel 1969 provengono dall’archivio privato di Andrea Emiliani e si affiancano alle fotografie eseguite nelle vallate forlivesi nel 1971 per la Provincia di Forlì stampate dai file digitali del Fondo Case, ora di proprietà del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

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Luca Massari, Viale della Libertà Forlì, 2018

La mostra racconta il metodo usato nelle campagne che furono alla base della costituzione dell’Istituto Beni Culturali per affrontare la conoscenza e l’analisi del patrimonio culturale. Presente in mostra una documentazione esplicativa del metodo di rilevamento IBC e alcune pubblicazioni IBC.

Il percorso espositivo si conclude con “2018 Muri di Forlì: letture fotografiche di Luca Massari”: 50 immagini per una narrazione in chiave contemporanea di uno dei temi cari a Paolo Monti, ovvero quello dei dettagli urbani. Si tratta di fotografie dedicate ai muri della città di Forlì appositamente scattate da Luca Massari.

Il progetto costituisce un censimento contemporaneo della città attraverso la lettura dei muri: le superfici, i colori, i tessuti edilizi, le materie, i murales, scritte, diventano la chiave di lettura di un patrimonio urbano che è parte della memoria della città e della sua comunità.

Gianni Berengo Gardin, Paolo Monti a Venezia, 1959, Civico Archivio Fotografico, Milano (deposito Fondazione BEIC), inv. S.183.07.02/02

Paolo Monti

Dove: Musei San Domenico, Piazza Guido da Montefeltro, Forlì

Quando: 6 ottobre 2018 – 6 gennaio 2019

Orari: da martedì a venerdì ore 9,30 – 18,30 Sabato, domenica e festivi ore 10 – 19.

Ingresso: intero 5 euro; ridotto 3 euro; biglietto cumulativo (Musei Civici + Mostra “Ferdinando Scianna”) 15 euro

Info: www.cultura.comune.forli.fc.it

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