Sono come piccoli racconti da ascoltare ancor prima che da vedere. Fotografie che sollecitano l’anima e di fronte a cui non si può rimanere inerti.

E’ questa Atlas, la mostra di Alessandra Baldoni al Red Lab Gallery/Miele di Milano.

Alessandra Baldoni Atlas mostra milano
Alessandra Baldoni – Atlas 12 (particolare), 2017-2019, stampa fine art

Le immagini si relazionano le une alle altre senza soluzione di continuità. Stratificazioni di racconti dove letteratura, sogno e poesia, emozioni e stati d’animo si incontrano e si sfiorano tra loro.

Alessandra Baldoni Atlas mostra milano
Alessandra Baldoni -Atlas 22, 2017-2019, stampa fine art

Capace di creare immaginari visivi dal forte connotato favolistico, Alessandra Baldoni presenta a Milano una ricerca che sboccia in dittici o trittici costruiti con attenzione maniacale in ogni particolare.

Volti, dettagli di opere d’arte, animali impagliati, natura, corpi o parti di essi, paesaggi. Questi i soggetti letterari dei “set fotografici” della Baldoni che poco alla volta riempiono le pagine dei suoi racconti sospesi, autoprodotti e senza committenza, con costanti corrispondenze fra uomo e natura.

Alessandra Baldoni Atlas mostra milano
Alessandra Baldoni – Atlas 1, 2017-2019, stampa fine art

La magia nelle sue fotografie

La forza magica delle sue immagini, come le carte dei tarocchi, sta nel loro guardarsi costantemente le une con le altre.

Come se ci fosse un rimbalzo continuo di riferimenti e richiami, un fil rouge che lega un soggetto a un altro, e quest’ultimo a un altro ancora. Un Atlante di narrazioni che celano spazi colmi di ricordi e stati d’animo.

Il punto di partenza della sua ricerca sono i particolari, i punti di interpunzione dei suoi manoscritti, che l’artista unisce con pazienza, senza fretta, per arrivare a raccontare, e in parte raccontarsi.

Alessandra Baldoni Atlas mostra milano
Alessandra Baldoni – Atlas 21 (particolare), 2017-2019, stampa fine art

Gli sguardi

Aspetto preponderante nelle immagini della fotografa perugina sono, inoltre, le figure umane caratterizzate da sguardi che rubano la scena.

Sguardi assenti, perturbanti, adolescenziali, curati con estrema perizia tecnica e comunicativa, proiettano chi li osserva in una dimensione di disincanto.

Sguardi di soggetti dall’area un po’ sognante, malinconica, nel momento di massimo ripiegamento interiore, ma non per questo privi di speranza, di fronte ai quali non è così difficile identificarsi.

Alessandra Baldoni Atlas mostra milano
Alessandra Baldoni – Atlas 9, 2017-2019, stampa fine art

I racconti fotografici all’interno della Red Lab Gallery vengono ulteriormente esaltati grazie a una innovativa modalità di allestimento, il sistema photoSHOWall: moduli-cornice che possono ospitare foto singole originali in tiratura limitata o scomposizioni inedite.

Alessandra Baldoni Atlas mostra milano
Alessandra Baldoni – Atlas 17, 2017-2019, stampa fine art

Essenziali ed evocative, le immagini di Alessandra Baldoni s’impongono allo sguardo per la loro forza magica e perturbante. Pervase da una sottile inquietudine, costruiscono una sorta di costellazione dove ogni opera rimanda all’altra, senza trasformarsi in una narrazione precisa e afferrabile”. Dice così della mostra la curatrice, Gigliola Foschi.

Alessandra Baldoni Atlas mostra milano
Alessandra Baldoni – Atlas 18 (particolare), 2017-2019, stampa fine art
Atlas, Alessandra Baldoni
DoveRed Lab Gallery/Miele, via Solari 46, Milano
Quando15 maggio – 29 giugno 2019
Orarida lunedì a venerdì 15-19
sabato 10-12.30; 15-19
Ingressolibero
Infowww.redlabgallery.com

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