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Alberto Giuliani: Surviving Humanity

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Le foto di Alberto Giuliani sono ora in mostra al festival Les Rencontres International de la Photographie di Arles, in Francia. Si rinnova, infatti, la partnership tra Photolux Festival di Lucca e la Fondation Manuel Rivera-Ortiz, i cui spazi ospitano la mostra dal titolo Surviving Humanity.

L’esposizione, curata da Enrico Stefanelli e Chiara Ruberti, direttore e co-direttrice di Photolux, con il sostegno di Chromaluxe, si potrà ammirare fino al 26 settembre 2021.

Alberto Giuliani Surviving Humanity
Sooam Biotech, Seul, Corea. Questo cucciolo di German Shepherd appena nato è uno dei 150 commissionati dall’esercito americano. Sono tutti copie di Quentin, un cane capace di rompere l’osso del collo di un potenziale nemico con un solo morso. © Alberto Giuliani, dalla serie Surviving Humanity

Alberto Giuliani: Surviving Humanity, la mostra

La mostra fa parte di Echo Système, il programma espositivo proposto dalla Fondation Manuel Rivera-Ortiz per la nuova edizione di Les Rencontres d’Arles e propone 15 immagini tratte dal progetto del fotografo italiano.

Un lavoro che s’interroga sul futuro dell’umanità sempre più incerto a causa del cambiamento climatico. Ma anche dei problemi demografici, dei timori di una possibile guerra nucleare, del fenomeno delle migrazioni, del pericolo delle pandemie.

Alberto Giuliani Surviving Humanity
Università di Osaka, Giappone. Questo robot Geminoid è stato programmato per leggere notizie da tutto il mondo, in tempo reale, 24 ore su 24. Si tratta probabilmente di una provocazione, ma evidenzia uno dei motivi per i quali queste macchine sono pensate per sostituire gli umani: occuparsi di attività che necessitano di molta pazienza. © Alberto Giuliani, dalla serie Surviving Humanity

In mostra chi si occuperà del destino della Terra

L’umanità, nei prossimi decenni, dovrà affrontare sfide enormi. Inoltre, per la prima volta, avrà più che mai a che fare con la propria sopravvivenza su questo pianeta.

Con questi presupposti Alberto Giuliani, tra il 2017 e il 2019, ha intrapreso un viaggio intorno al mondo per raccontare, attraverso le sue fotografie, le esperienze di uomini e donne che si stanno occupando del nostro destino e documentare quei luoghi dove l’essere umano sta organizzando la propria resilienza.

Alberto Giuliani Surviving Humanity
Vulcano Mauna Loa, Hawaii, USA. L’astronauta francese della NASA Damien Verseux salta durante un’esercitazione di attività extra veicolare. Sei astronauti hanno trascorso 365 giorni in completo isolamento sul vulcano, in un paesaggio che si avvicina molto a quello che troveranno su Marte. Questa quarta missione di allenamento nella quale si è simulata la vita su Marte, è la più lunga mai organizzata dalla NASA. © Alberto Giuliani, dalla serie Surviving Humanity

I luoghi che custodiscono il nostro futuro

Tra questi, la base scientifica al Polo Nord, il Global Seed Vault alle Isole Svalbard, la banca dei semi che fornisce una rete di sicurezza contro la perdita botanica accidentale del “patrimonio genetico tradizionale” delle sementi. E poi: i centri di crioconservazione (USA), gli allevamenti di insetti commestibili (Olanda), la biosfera per preservare la biodiversità delle foreste (Regno Unito).

Giuliani ha inoltre visitato gli istituti di robotica che sviluppano tecnologia umanoide (Giappone) o i laboratori che conducono ricerche sulla genomica umana (Cina). Infine, ha incontrato astronauti della NASA che simulano la vita su Marte, gli scienziati che hanno creato il primo sole artificiale (Germania) e molto altro ancora.

Alberto Giuliani Surviving Humanity
Eden Project Cornwall, Gran Bretagna. Costruiti su una vecchia miniera di caolino per dimostrare l’impossibile, questi ambienti ospitano oggi una gigantesca foresta tropicale. Il fondatore Tim Smit li ha voluti aperti al pubblico, nella convenzione che gli umani riescano a proteggere solo quello che amano, così come possono amare solo quello che conoscono. Tuttavia, alcuni esperti credono che queste biosfere artificiali rappresentino anche un utile tentativo di preservare la biodiversità delle foreste tanto minacciata in natura. © Alberto Giuliani, dalla serie Surviving Humanity
Alberto Giuliani. Surviving Humanity
DoveFondation Manuel Rivera-Ortiz, 18 Rue de la Calade, Arles (Francia)
Quando4 luglio – 26 settembre 2021
OrariTutti i giorni, dalle 10 alle 19.30
Ingresso6 euro intero
Infowww.mrofoundation.org
The Mammoth's Reflexhttps://www.themammothreflex.com
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