L’Isola di Hamzehian e Mortarotti in mostra a Venezia

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Fino al 4 ottobre, Ca’ Foscari Zattere a Venezia, ospita la mostra fotografica “L’Isola” con fotografie di Anush Hamzehian e Vittorio Mortarotti.

Untitled, Yonaguni, 2019 © Hamzehian/Mortarotti
Untitled, Yonaguni, 2019 © Hamzehian/Mortarotti

L’Isola: l’idea e la visione di un mondo in mostra a Venezia

Il progetto di Hamzehian e Mortarotti, con la supervisione scientifica di Patrick Heinrich è un’analisi visiva e sonora di Yonaguni, l’isola più occidentale del Giappone, un piccolo lembo di terra remoto, lontano dalla conosciuta civiltà e colpito dalle forti correnti marine dell’Oceano Pacifico.

L’isola è abitata da non più di mille residenti, di cui pochi parlano il dunan, che l’Unesco ha definito una delle lingue Severely Endangered Language (ovvero comelingua gravemente minacciata). Si ipotizza che il destino di questa lingua sia già segnato: le previsioni dicono che da qui a dieci anni questa lingua non verrà più parlata e verrà dimenticata.

Purtroppo i risvolti negativi non colpiranno solo la lingua: la minaccia, infatti, circonda anche le tradizioni e l’esistenza della comunità di Yonaguni. Al più presto i riti funebri nei quali i corpi vengono seppelliti in enormi tombe a forma di ventre materno, si estingueranno e non ci saranno più le yuta, le sacerdotesse che dialogano con gli spiriti degli antenati.

Untitled, Yonaguni, 2019 © Hamzehian/Mortarotti
Untitled, Yonaguni, 2019 © Hamzehian/Mortarotti

La sparizione delle lingue: un problema reale

Il racconto in immagini parte da un presupposto di mappatura attuata dall’Unesco nel 2010 per l’Atlas of the World’s Languages in Danger. In questo documento si dimostra la sparizione di 250 lingue negli ultimi cinquant’anni e la minaccia di estinzione di 3000 attuali. Alla base della scomparsa di una lingua vi è una conoscenza determinata dell’ambiente che ha nominato per secoli. Certo è che insieme a una lingua si estinguono per sempre un concetto e una visione del mondo.

Presentato nel corso di Fotografia Europea 2021, il festival fotografico internazionale di Reggio Emilia, l’intenzione del progetto “L’Isola” è stato quello di raccogliere le ultime immagini, gli ultimi suoni e gli ultimi bagliori di una comunità che sti sta estinguendo. Inoltre, il progetto è costituito da un’opera sonora diffusa in ambito pubblico e da un’installazione audio-video multi-canale.

Accompagnano l’esposizione il volume “L’Isola” edito da Quodlibet e Skinnerboox.

L’isola
DoveCFZ CULTURAL FLOW ZONE – TESA 1, Zattere al Pontelungo, Dorsoduro, Venezia
Quando9 settembre – 4 ottobre 2022
OrariDal lunedì al sabato dalle 10 alle 18. La domenica dalle 15 alle 18.
IngressoGratuito
Infohttps://www.unive.it/pag/27319
Terry Peterle
Terry Peterle
Nell’ambito della fotografia il suo interesse e i suoi studi si sono rivolti prevalentemente nella cultura e linguaggio fotografico, e con particolare interesse segue lo sviluppo e le diramazioni dello stesso nella fotografia attuale.

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