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Fotografia Europea 2014. Il circuito Off

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REGGIO EMILIA. Ogni luogo a Reggio Emilia e provincia, per tutta la durata di Fotografia Europea, si trasformerà in galleria d’arte. Sedi istituzionali, musei e fucine dei creativi. Ma anche negozi, alberghi, ristoranti, scuole, circoli, teatri, case private e interi quartieri. A cominciare da via Roma, cornice di una proposta insolita che animerà tutta la storica strada cittadina, fino alle Casette Elemosinarie di via Fontanelli 24, che apriranno le porte ai visitatori per ammirare le mostre e partecipare ai talk organizzati nel cortile interno. Il viaggio per immagini si farà globale e locale con “In Bloom” di Eleonora Calvelli patrocinata da Amnesty International e allestita al C.E.R.E. Il tour si sposterà poi idealmente a New York, anche se siamo alla Collezione Maramotti, dove ci sono gli scatti di Jeannette Montgomery Barron che mostrano gli artisti, i divi, i club e la moda degli anni Ottanta della Grande Mela. Con Paola De Pietri si tornerà in Italia: l’artista stavolta ha realizzato “SeccoUmidoFuoco” all’Ospitale di Rubiera, una mostra sull’industria della ceramica; uno sguardo su Reggio Emilia sarà possibile con Stanislao Farri attraverso la sua personale – allo studio BFMR & Partners – dedicata alla stazione ferroviaria e ai ponti reggiani firmati da Santiago Calatrava.

 

Stanislao Farri, Calatrava
Stanislao Farri, Calatrava

 

MOSTRE COLLEGATE. Quartieri in festa e case aperte alla città. E’ il caso ad esempio di via Roma che si veste a festa nelle giornate inaugurali di Fotografia Europea con una proposta insolita. “La mia foto è la tua foto” è la mostra partecipata coordinata dall’associazione La Gabella-Ghirba Biosteria, che anima tutta la storica strada cittadina: abitazioni private, negozi e cortili si aprono ai visitatori proponendo esposizioni fotografiche, performance, eventi culinari e tanto altro. Insomma, una festa nella festa. Le case di via Roma però non sono le sole ad aprirsi alla città.

Le Casette Elemosinarie di via Fontanelli 24, ex case popolari, trovano infatti con FE2014 dei nuovi “inquilini”: si tratta dei visitatori che qui possono attraversarne i corridoi, le stanze e il sottotetto, alla scoperta di tantissimi scatti e non solo. Si va dalle foto di Marcella Persichetti a quelle di Francesca Cesari, dal cortometraggio di Marc Gourmelen, realizzato con un occhio “fotografico”, ai vari talk con artisti, curatori e letterati nel cortile interno. Altro luogo dell’abitare che non manca mai all’appello è il condominio dei creativi ViaDueGobbiTre: scatti interessanti dialogano con l’arte degli artisti residenti i quali quest’anno, per la prima volta, organizzano delle letture portfolio. A tornare, a due anni di distanza, è un’altra dimora: Villa Zironi, che attende i visitatori con “Ad hoc” e un allestimento tutto da scoprire. Oltre al quartiere di via Roma, anche un’altra zona “accende” i riflettori. L’isolato San Rocco vede la sua Galleria Cavour assumere una nuova veste: i suoi negozi, gli spazi sfitti, ogni angolo si trasforma grazie agli allestimenti di Renza Grossi, Gianalberto Righetti e ReFoto. A dare un tocco in più, una “libreria fotografica” allestita il 2, 3 e 4 maggio da librerie e case editrici cittadine.

 

paola de pietri, linea di confine ospitale
paola de pietri, linea di confine ospitale

 

COLLETTIVE, VIDEO, CONCORSI.  L’Off è un autentico mondo dentro la città. Ci sono poi le immagini di Nino Migliori alla Galleria 2000&Novecento, di Lukas Kappmeier e Maximilian Wencelides alla Chiesa di San Carlo, di Maurizio Godot Villani nella sagrestia della Chiesa di San Filippo, di Ombretta Gazzola e Antonio Armentano a Palazzo Rocca Saporiti, le collettive al Museo dei Cappuccini e alla Reggia di Rivalta, le 365 foto de “L’Italia raccontata su Instagram” all’Ostello di via Guasco, i progetti che hanno cambiato il volto di Reggio immortalati da ReFoto allo Spazio KM 129 di Piazza Prampolini e il video d’autore tra “vedere e scrivere” alla Casa dei burattini di Otello Sarzi. Merita poi fare un salto alla Libreria all’Arco, che organizza un concorso per lettori-fotografi, allo Spazio Gerra dove oltre alla mostra dedicata ai Cccp e alla loro soubrette “Annarella”, si svolge una personale di Pietro Briggini. Girovagare è dolce tra l’Officina delle Arti, il Museo Guareschi (a Brescello), il Museo Diocesano, la Biblioteca delle Arti, il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e Lab Art, tutti con proposte dedicate al “Vedere. Uno sguardo infinito”. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

 

GALLERIE, ASSOCIAZIONI, CIRCOLI FOTOGRAFICI. La Galleria VV8 artecontemporanea partecipa con “Aqua Aura”, la Galleria San Francesco con una mostra di Marco Borciani, Bonioni Arte con una doppia personale di Silvia Camporesi (che espone anche nel circuito istituzionale) e Marco Ferri dal titolo “Con occhi di riguardo”, la Piccola Galleria d’Arte Musiva con Ch.Arm – Stefania Alberi e Matteo Bonino, Metamorfosi Arte & Gusto con “Black White Dark” di Antonio Cianfano, Mirabilia Art Gallery con Ninni Donato e William Batsford, CsArt Vetrina con “Sottovetro” di Silvia Noferi, la Galleria 8,75 Artecontemporanea con “Holy garden” di Marilena Vita, RezArte Contemporanea con “Confessioni from the still” di Alec Ven Bergen, la Zannoni con Cesare Di Liborio.

Per le associazioni ed i circoli fotografici il mondo dell’immagine è il pane quotidiano. Ecco che a FE2014 partecipano con proposte interessanti il Circolo degli Artisti con le mostre di Giorgio Andreoli, Mirka Brevini, Loretta Costi, Claudio Panciroli, di Parmafotografia, Ferruccio Pecchioni, Claudio Salsi, Aida Palmieri; il circolo fotografico Fotogruppo60 con collettive e mostre di Angelo Bariani e di Elisa Olivi. Sempre presente l’associazione ReFoto, quest’anno con proposte di Elisa Bertacchini, Alice Barciani, Paolo Boretti, Samanta Braga, Carmine Costantino, Anselmo Croci, Federico Donato, Concetta Galetta, Mauro Gilioli, Max Orlandini Paralleli, Oscar Toschi, Marco Veronesi, Francesca Guatteri, Monica Salvatori, Daniela Guidetti, Claudia Immovilli, Rosa Lagioia, Oscar Lolli, Cecilia Morini, Simone Pioli, Arianna Sammartino, Enrica Spadaccini, Sabrina Vitali e diverse collettive. Una proposta interessante arriva anche del circolo Covo dei Randagi al Conad Le Vele.

 

Nino Migliori
Nino Migliori

 

ALBERGHI, PUB, RISTORANTI, BAR. Il fascino della pellicola e della stampa analogica si ammira all’Albergo San Pietro grazie all’Associazione Italiana Fotografia Analogica, si va verso nuovi sconfinati orizzonti al Mercure Grand Hotel Astoria con Marcello Navarrini, le “impressioni” regnano all’Agriturismo La casa di campagna con Stefano Sturloni.

Al Bar Milk si analizza lo sguardo di chi migra con Alberto Allamprese, al Paguro si riflette sugli sguardi (in)finiti con Giorgia Aurelio. Al “movimento” delle immagini è dedicata la proposta di Rosanna Bandieri al Café ART E’, a una rezdora reggiana quella di Mariacristina Bassoli alla Dolciaria San Prospero, alla luna quella di Federica Galli al Caffè del Torrazzo, a ciò che è appeso a un filo alla Pasticceria Nuovo Swing, agli alberi quella di Ian Gazzotti al Mascotte Café. Alla Pasticceria Torinese espone Gianni Zampaglione, al Kaffè costruzioni Lego e fotografie si fondono con Riccardo Zangelmi e Alessia Gambetti. Si sogna guardando il cielo allo Starlet cocktail bar con Roberta Lodi Rizzini, ci sono “scorci di emozioni” al Bar Blue con Antonio Migale. Al bar San Diego c’è la mostra di Nicola Nunziata, all’Off Cafè di Salvatore Palombella, al Max Cafè di Pax, al Salvioli Cafè di Corrado Spaggiari, a Il panino italiano di Francesco Speranza.

Il Piatto Unico invita a guardarsi dentro e a riassaporare il calore di casa attraverso le foto di Laura Ascari, così pure propone una festa in musica il 3 maggio a Villa d’Este. Al Caffè Arti e Mestieri ci sono gli scatti di Ettore Moni, Dal Vinaio Mauro Baioni mette in mostra foto “rubate” per strada. Alla Combriccola si riflette sul riciclo con Gino Bedeschi, sui “riflessi pronti” di Emilio Campana al Canossa Bistrot. Si va fuori dalle linee a Il Condor con Roberto Dittamo, si cattura l’infinito in un click da Fuori Porta con Nino Evola. La Guerrina fa fare un viaggio in notturna con Cristiano Freschi e Giulio Nori. Foto dei volontari Gaom (Gruppo Amici Ospedali Missionari) sono a Il Nicchio. L’immaginazione di Maria Grassi non ha limiti alla Trattoria Sipario. Lo “Sguardo sul doppio” è il titolo della mostra di Greta Guidotti all’Enosteria San Carlo; lo sguardo delle donne, attraverso gli scatti di Christopher Haseltine e Kamilla Markindorf, è di scena a La Bottega dei Briganti. “Following” di Luca Morgantini è a La Botte Gaia, “Presenze” di Maria Antonietta Poy e “Il mare degli altri” di Davide Visciglio a Losteria, “Sc Arti” di Sandro Pezzi al 61.1. La Cantina della Torre fa dialogare testi e foto di Piergiorgio Sorgetti e Daniele Zinni, il Cadauno offre “Scatto senza irritazione” di Maria Francesca Tirelli.

Da Dinamo Rocco Bizzarri offre ai visitatori un reportage sulla tournee americana del famoso dj reggiano Benny Benassi, seguita spostandosi in bici. Allo Spazio Icarus ci sono insoliti ritratti di famiglia, alcuni veritieri altri fatti da Lorenzo Fontanesi a soggetti tra loro estranei. Al Godot arriva Patrizia Bonini con “Vedere…ascoltare”, al Planet Cafè Mariabeatrice De Cesare, Ugo Guidotti, Federico Marcenaro, al Lord Nelson Tostacho sul surrealismo fotografico.

 

 

Salvatore Palombella, off cafè
Salvatore Palombella, off cafè

 

La Libreria Libri Risorti raccoglie alcuni scatti di Luigi Ghirri dalla serie “Identikit” e “Still-Life”. Ma qui non sono solo le foto a essere esposte: anche le cornici sono parte integrante del modo in cui il fotografo reggiano vedeva il suo mestiere. Il corniciaio Cecè Casile porta infatti in questo spazio il lavoro fatto sulle opere di Ghirri, frutto della collaborazione con il fotografo. Alla Libreria Emporium gli “Occhi che videro” sono i protagonisti con Viglio Ferrari, alla storica libreria del Teatro “Overlook Book house” di Gianni Marconi e “Attraverso” di Alberto Manfredini. Una performance, tra fotografia e pittura, che sovverte i parametri del ritratto – con una calza infilata in testa ai soggetti dello scatto, poi dipinta – è la proposta di Maria Teresa Gavezzi da Scout nelle giornate inaugurali. Il negozio Cardo Atelier invece si trasforma in un “Giardino segreto” con Alessandra Calò. La galleria Coin propone “Movimenti in diversa luce” di Alessandro Calvani. L’attimo carpito è protagonista da Eurasia con Gianfranco Boiardi, “Luci e Ombre” di Dante Codeluppi si scrutano da Ombre Boutique. Si può “partecipare” a una spedizione tra le alpi da West l.t.d. con Elis Bonini ed Edoardo Cagnolati, si coglie ciò che spesso non vediamo alla Tappezzeria Paolo con Ermanno Bono. Foto di Silvio Canini sono protagoniste da Le petit Bohemien, un atlante astronomico finisce sotto la lente di Renato Dametti da Blukids. All’Atelier del design Pavarani la vita nella favela è analizzata da Matteo Donelli, gli orizzonti sono catturati da Emanuele Ferrari ed esposti nel negozio Antichità Storchi