Picwant, la prima app che permette a chiunque di pubblicare le proprie foto e i propri video realizzati con lo smartphone e di venderli online sul sito , ha avviato una nuova campagna di comunicazioneWhich is Which”, nata con lo scopo di sfatare i miti legati alle differenze qualitative tra uno scatto realizzato con una reflex ed uno realizzato con un dispositivo mobile.

La campagna verrà condotta settimanalmente sui canali social (Facebook e Twitter) dell’agenzia, proponendo una serie di scatti realizzati da Guido Alberto Rossi, noto fotografo di travel e reportage geografico.

 

 

 

 

Stati Uniti, Cina, Giappone e India sono i soggetti di questo esperimento che vedrà immortalati alcuni tra i paesi più belli del mondo con i loro simboli e le loro architetture, ma attraverso due differenti fotocamere e non sarà facile dire quale sia l’una o l’altra.

Tutti gli scatti sono stati realizzati nello stesso luogo e nello stesso momento e su di esse non è stato operato alcun intervento di post produzione. Picwant promuove la campagna a dimostrazione di quanto siano la tecnica e l’occhio del fotografo ad emergere nell’immagine ancora più del mezzo.

 

[quote_box_center]“Il nostro obiettivo è dimostrare come la mobile photography non abbia nulla da invidiare alle fotocamere professionali – ha commentato Stefano Fantoni, amministratore unico di Picwant – Invitiamo i nostri fan, i picker e i curiosi che ogni giorno visitano le nostre pagine a capire quale delle due immagini sia scattata con smartphone, così da sfatare insieme un luogo comune che ancora imperversa nel mondo della fotografia, garantendo pari dignità alla mobile photography attraverso degli esempi concreti che potranno far ricredere anche i più scettici in materia.”[/quote_box_center]

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