Cecità il tema scelto per l’edizione 2016 del Perugia Social Photo Fest

1819
Cecità il tema scelto per l'edizione 2016 del Perugia Social Photo Fest

E’ ‘Cecità – Blindspot” il tema scelto dal Perugia Social Photo Fest (PSPF), la rassegna internazionale di fotografia sociale e fotografia terapeutica, per la uova edizione 2016 che si terrà a Perugia dall’11 al 28 marzo 2016 al Museo di Cultura Contemporanea – Palazzo Penna.

IL TEMA. si parla spesso di “cecità” riferendosi ad un’incapacità di vedere attraverso gli occhi, ma l’atto di vedere non può essere ridotto esclusivamente ad una semplice azione di registrazione. “Vedere” vuol dire anche prendere coscienza della realtà attraverso un processo che passa dall’acquisizione di un’immagine alla sua decodifica e all’attribuzione di significato. L’incapacità di vedere comprende significati altrettanto drammatici e rilevanti sia sul piano emotivo che sociale. La cecità emotiva rappresenta un disconoscimento delle proprie emozioni e in seguito essa può trasformarsi in analfabetismo emotivo con gravi conseguenze sull’individuo. La cecità sociale costituisce l’estrema difesa verso ciò che tende a turbare uno stato di equilibrio mentale, si concretizza in un’azione individuale e collettiva indirizzata a filtrare e modificare informazioni con la conseguenza di una chiusura totale verso ciò che appare come una minaccia per l’individuo, la società, i sistemi sociale e politici. Mantenere una visione chiara e nitida rappresenta una sfida in cui l’unica certezza è determinata dalla verità, ossia da ciò che ci rende liberi di accettare noi stessi e gli altri senza un gioco di proiezioni o idealizzazioni.

Sono previste due differenti sezioni: Fotografia Sociale, di denuncia e riflessione, di riscatto di identità individuali e collettive, mezzo per dar voce agli “esclusi” e quindi strumento di inclusione sociale e Fotografia Terapeutica intesa come mezzo di riattivazione della percezione e di uno stimolo interiore personale soprattutto laddove c’è una difficolta di comunicazione per attivare un processo di autocoscienza e di esplorazione del se.

 

Perugia Social Photo Fest

 

Il PSPF, festival nato nel 2012 con l’obiettivo di accogliere in uno stesso contenitore sociale, cultura e ambiente e farne un disegno armonico mantenendo come punto focale la fotografia sociale e la fotografia terapeutica ha avuto negli anni un’eco internazionale che ha richiamato a Perugia esperti e pubblico da tutto il mondo. A maggio 2015 il PSPF ha ricevuto il riconoscimento “EFFE LABEL” (Europe for Festivals, Festivals for Europe) dal sottoprogramma Cultura della Commissione Europea ed è stato inserito tra i festival europei distinti per l’alto livello culturale e il forte impatto a livello nazionale, europeo e internazionale.

“Siamo entusiasti di poter annunciare questa nuova attesissima edizione del PSPF – ha commentato Antonello Turchetti, direttore artistico del Perugia Social Photo Fest – Il PSPF, giunto alla sua quarta edizione, in pochissimo tempo ha dato vita ad una rete internazionale importante, attiva e reale. Ha favorito incontri, creato un terreno comune là dove vi era lacuna, permesso la promozione di un nuovo concetto di fotografia: la fotografia terapeutica e sociale, ha generato nuove e importanti progettualità a livello nazionale, europeo e internazionale. Crediamo fortemente che la diversità sociale e l’esperienza di vita siano ricchezze che fruttano maggiormente se condivise. Per questo invitiamo tutti a partecipare a questa nuova edizione che avrà come tema la “cecità” per dialogare, capire ed apprendere, e creare quindi uno scambio positivo e proficuo di energie, conoscenze ed esperienze.”

Da pochi giorni il festival ha aperto una “Call for Entry” per poter esporre all’interno del festival di cui abbiamo scritto qui.