Stavate cercando il calendario con tutti gli eventi, gli appuntamenti le mostre di MFR19 – Mese della Fotografia a Roma?

Sono davvero tantissime le iniziative proposte per questo grande evento che coinvolge oltre 450 fotografi e porta nella Capitale 164 mostre, tra personali e collettive, 63 incontri (tra talk, presentazioni di libri e proiezioni), 40 appuntamenti dedicati alla didattica in 140 diverse location.

mese fotografia roma 2019
Carlo Lucidi, ma non succede niente

Mese della fotografia: il progetto

Ideato da un gruppo di 14 fotografi professionisti riuniti nell’associazione Faro Fotografia l’evento vuole diffondere e promuovere la fotografia in tutte le sue forme ed espressioni grazie a luoghi suggestivi e prestigiosi che la città di Roma offre, dal centro alle periferie.
Un unico palcoscenico per celebrare l’arte della fotografia e raccontarla, attraverso la voce di chi la vive tutti i giorni, in una grande narrazione che unisce le realtà fotografiche che operano nel tessuto urbano della Capitale e quelle che provengono da altre regioni italiane.

L’obiettivo è creare una rete che lavori in sinergia per accrescere la cultura fotografica in Italia così come avviene in altri Paesi europei.

mese della fotografia roma
mese della fotografia roma

Le mostre

Si parte con la mostra “Classico Contemporaneo” al Museo dell’Arte Classica La Sapienza di Roma dal 1 al 31 marzo, un inedito del lavoro di Andrea Attardi, critico e fotografo tra i più prolifici del nostro Paese.


Si prosegue il 2 marzo a Palazzo Merulana con Franco Fontana e quelli di Franco Fontana, una selezione di opere del grande artista italiano e di alcuni suoi allievi provenienti da tutta Italia a cura di Riccardo Pieroni, disponibile fino al 17 marzo.

Da segnalare anche: l’omaggio a Carlo Desideri con la mostra “Approdi stenopeici” alla Galleria Medina dal 15 al 22 marzo, la mostra di Carlo Lucidi e l’impiego di materiali come argento, petali di rosa e seta utilizzati per cogliere volti e tratti delicati dall’8 marzo al 3 aprile a Sacripante Art Gallery.

Ancora, Damiano Rosa al Museo Pigorini dal 23 febbraio al 31 marzo, “Istantanee – trasformazioni” di Armando Casali, dal 1 all’8 marzo al MUEF ArtGallery, la mostra di Luciano Zuccaccia dedicata all’antica Persepolis al Leica store dal 5 marzo al 3 aprile e “Le mystère n’est pas rien” di Andrè Fromont, l’artista fotografo che si avvale di tecniche dell’ipnosi, a Spazio Concrete dal 15 al 21 marzo.

mese fotografia roma 2019
Ernesto Bazan

Tematiche sociali

In risalto anche le tematiche sociali con la mostra di Martino Cusano insieme all’artista Berina Lingo sulla disabilità, dal 23 al 29 marzo allo spazio Tetenal, il reportage di Rosario Cassala sui manicomi calabresi dal 30 marzo al 4 aprile all’ospedale Santo Spirito.

E poi: Riccardo De Massimi e un’espozione sul bisogno di appartenere, in programma dal 9 al 30 marzo allo spazio Sala Da Feltre e quella di Maria Cristina Madera, un progetto fotografico dedicato a persone affette da malformazioni al volto, dal 2 al 7 marzo alla sede di Energia per i diritti umani onlus.

Ancora, la collettiva “Ritratto psicologico”, dal 9 al 14 marzo al Nuovo Regina Margherita, il reportage sociale “Segni particolari – il Bangla sotto casa, la piazza al taglio, le pubblicità anni ’’80, i calzini nei sandali dei turisti. Questa è Roma” degli allievi del II e III anno della Rufa – Roma University of fine Arts, dal 16 al 31 marzo all’hub culturale Roma Smistamento. Dedicata al disagio mentale, inoltre, la mostra “Of fading memories” di Erhan Can Akbulut, dal 14 marzo al 12 aprile a Galleria Interzone.

mese fotografia roma 2019
Fabrizio Ferri

Tra gli eventi di chiusura la mostra “Ostia siamo noi”, reportage della grande iniziativa contro la mafia che si è svolta il 30 settembre 2018 in due strutture confiscate, in programma alla sala conferenze del Porto turistico dal 22 al 24 marzo.

Prevista anche la presenza dei giovani con la mostra dei vincitori del Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia alla Città dell’Altra Economia a Testaccio, la mostra omaggio a Bertel Thorvaldsen di Salvatore De Vincenti, da 23 al 29 marzo, alla sede Heco, la mostra collettiva “Lo Stato d’animo della città” degli studenti dei corsi di Visual storytelling, prevista dal 23 al 31 marzo alla Città dell’altra Economia di Testaccio, la mostra “Pittura e Fotografia” degli studenti di fotografia dell’Istituto di Istruzione superiore statale “Roberto Rossellini”, dal 19 al 31 marzo a Villa Torlonia – Casino dei Principi.

mese fotografia roma
Andrea Attardi in programma al Museo d’Arte Classica, La Sapienza di Roma, dall’1 al 31 marzo

Street art e l’omaggio a Pasolini

Antonino Clemenza dal 9 al 31 marzo al Muro di street art di via della Meloria, che rientra in “Muri loquentes”, il progetto che vede l’autore in giro per le città europee alla ricerca del legame tra street art e processi di inclusione. La street art torna nella mostra della collettiva del Centro romano di fotografia e cinema, dal 26 al 31 marzo all’Atelier Montez.

In evidenza, inoltre, la mostra “E’ successo di notte” dedicata a Pier Paolo Pasolini a Red laFeltrinelli dal 14 al 31 marzo. Circa 30 fotografie e un cortometraggio di dieci minuti, realizzata da alcuni degli esponenti di Faro – Fotografia in collaborazione con due videomakers, frutto della performance che si è svolta a Roma durante la notte tra 1 e 2 novembre 2018 per raccontare gli ultimi drammatici momenti di vita di uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo.

Sempre a Pasolini i fotografi di Faro dedicano un’altra iniziativa, “Civitavecchia – Sperlonga la strada di Pier Paolo Pasolini”, che rievoca parte dei luoghi del lungo viaggio compiuto dall’intellettuale nel 1959 da Ventimiglia a Trieste. La mostra, prevista allo Stadio di Domiziano dal 22 al 31 marzo è occasione, inoltre, per ospitare i vincitori del Contest fotografico “Ti voglio un mare di Lazio” patrocinato dalla Regione Lazio per valorizzare e promuovere il litorale laziale.

mese fotografia roma
Eur roma 1979 © Franco Fontana, courtesy Franco Fontana Studo

Architettura, cinema, storia

A Red la Feltrinelli dal 1 al 13 marzo è prevista la mostra Self(ie) Confident, contest fotografico e talk a cura di Maria Cristina Valeri con la partecipazione di Alex Mezzenga, Roberto Huner, Sonia Zimmitti, per confrontarsi sulla definizione di sé nel mondo iper socializzato.


L’architettura torna nelle mostre M.O.S.C.A. di Alessia Sisti e Giuliano Zuniga, dal 16 al 24 marzo alla Casa della Pace, “Architetture” di Antonio Biagiotti, dal 16 al 21 marzo a D.O.I. e “City playground” di Domenico Franco, dal 16 al 24 marzo alla Casa della Pace.

I progetti fotografici di Carlo D’Orta, “Biocities” e “Vibrazioni”, ricerca che si concentra sulle vetrate di cristallo dei grattacieli che animano le grandi metropoli saranno in mostra, dall’1 al 31 marzo, all’Open art studio Carlo D’Orta, e la collettiva fotografica di tre artisti – Maria Mulas, Emiliano Pinnizzotto e Paolo Sollazzo dal 4 al 20 marzo a Gallerja a Fontanella Borghese.

Il cinema sarà fil rouge per le mostre di Vittoriano Rastelli, “Fellini,uno sguardo personale di Vittoriano Rastelli” e Sergio Strizzi, “Sul set con Antonioni”, in programma alla Casa del Cinema dal 4 al 14 marzo e dal 15 marzo in poi, e la mostra “50 anni di baci nel cinema” alla Cineteca Nazionale di Roma, dall’1 al 31 marzo.

Infine, la ricerca storica “Sguardi dal Medioevo” di Roberto Campanaro, dall’1 al 10 marzo a Spaziograro; il documentario con la mostra “Un, due, tre…stella!” del gruppo PopEye, in programma dal 23 al 30 marzo a Spazio Concrete. Dedicato al rapporto che si instaura tra opera d’arte e pubblico è il progetto “Il mio nome è Giulia”, di Giulia Efisi dal 7 al 17 marzo alla Città dell’Altra Economia.

mese fotografia roma
Francesca Della Toffola, una degli allievi che espone nella mostra di Franco Fontana e Quelli di Franco Fontana, in programma a Palazzo Merulana dal 2 al 17 marzo

Fotografia e viaggi

Gettonato è il connubio tra fotografia e viaggio, considerato sempre più spesso binomio indissolubile: ne sono un esempio la mostra “World i 5 continenti” di Simone Tetti dal 9 al 14 marzo alla scuola Graffiti, ICHI Go ICHI E dedicata al Giappone, dal 22 febbraio al 4 aprile al Museo delle civiltà, “Obiettivo Palestina” di Federico Palmieri in programma il 13 marzo all’ambasciata palestinese.

E poi “La Pelosa” di Ivan De Francesco, dal 22 al 28 marzo a D.O.I., “Fotografando naturalmente” a cura dei fotografi naturalisti Università di Roma, dal 19 al 31 marzo alla Libreria Assaggi, “Ruanda 20 anni dopo: ritratti del cambiamento”, un progetto di Giordano Cossu con le foto di Arno Lafontaine, dal 21 al 31 marzo a spazio Banca Fideuram.

Ambiente e natura

Presenti, inoltre, l’ambiente e la natura con la mostra “Aethusa” di Claudio Palmisano, “image toner” numero uno in Italia e curatore di alcune copertine del Time, con sue opere che mostrano per la prima volta in orizzontale la ricca morfologia dei fondali marini intorno a Linosa, un’isola vulcanica, in programma dal 7 al 16 marzo allo Stadio Domiziano; la mostra ANTARCTICA di Paolo Beltrame, in programma a Explora il museo dei bambini dall’1 al 31 marzo, ICE_LAND di Matteo Mezzanotte dall’8 al 16 marzo al Laboratorio Fotografico Corsetti, “Return to nature” di Alessandro Zaffonato, dal 9 al 22 marzo allo spazio espositivo Heco.

Raccontare Roma

Roma protagonista di tante iniziative, come la mostra “Luci della notte” di autori vari, dal 23 al 29 marzo alla galleria Pocket art studio, “Roma tra luci e ombre” di autori vari prevista dall’8 al 22 marzo all’Università di Tor Vergata (Macroarea Lettere e Filosofia), “Abitanti”, collettiva fotografica che indaga il rapporto che c’è tra gli abitanti di Roma e quartieri profondamente diversi fra loro, dal 7 al 17 marzo alla Città dell’Altra Economia.

E poi la mostra “Tevere” con talk di Giuseppe Di Piazza, giornalista e fotografo, in programma il 15 marzo alla sede galleggiante di Marevivo, ormeggiata sul Tevere allo Scalo de Pinedo e “Progetto periferie viaggianti” al Polo ex Fienile dal 22 al 24 marzo.

mese fotografia roma 2019
mese fotografia roma 2019 (foto fb)

Talk

Spazio anche a momenti di incontro e di confronto con fotografi professionisti e grandi nomi della fotografia italiana.
Il 3 marzo a Palazzo Merulana con Franco Fontana e quelli di Franco Fontana.
Due gli appuntamenti con Angelo Raffaele Turetta, vincitore del World press photo e fotografo di scena tra i più importanti in Italia e nel panorama internazionale: il 14 marzo a Palazzo Merulana e il 19 marzo al Centro romano di Fotografia e Cinema.
Ancora a Palazzo Merulana: il 15 marzo incontro con Massimo Siragusa, il 9 marzo con Carlo Pavia e Fabio Isman per parlare di Roma sotterranea, mentre il 16 marzo due fotografe, Paola Agosti e Giovanna Borgese, racconteranno la loro esperienza con i protagonisti della cultura novecentesca.

mese fotografia roma 2019
mese fotografia roma 2019 (foto fb)

Il 16 marzo a Storm Studio al Pigneto è previsto l’incontro con Eolo Perfido mentre il 29 marzo arriva a Roma Ernesto Bazan, vincitore di prestigiosi premi tra i quali il World press photo Award, con un talk al teatro dei Dioscuri del Quirinale dper parlare del lavoro svolto durante gli anni a Cuba. Sempre il 29 marzo Massimo Cutrupi incontra il pubblico all’Istituto Demoetnografico per illustrare gli archivi con proiezione e stampe originali.
Appuntamento con Giorgio de Finis, direttore del Macro Asilo di Roma, il 13 marzo al Laboratorio Fotografico Corsetti, e con Riccardo Pieroni, curatore della mostra di Franco Fontana, il 28 marzo a Villa Torlonia – Casino dei Principi per un incontro sul racconto dell’arte.

Musica e cinema protagoniste ai talk


Daniela Boccadoro e Rino Petrosino il 10 marzo a Palazzo Merulana parleranno di come si scelgono le foto copertina dei dischi mentre Eugenio Corsetti e Luigi Orrù discuteranno sulla fotografia di scena musicale il 12 marzo alla Sala Cinema del Macro Asilo. L’11 marzo è la volta di un gruppo di fotografi ex allievi dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Roberto Rossellini” per raccontare lo stato dell’arte della fotografia.
“Scrivere con le parole” è il titolo della talk con Enrico Vanzina, il regista romano che interviene il 17 marzo a Palazzo Merulana per raccontare l’altra faccia del suo lavoro attraverso la proiezione delle sue fotografie, mentre, il 22 marzo Emilio D’Alessandro al teatro dei Dioscuri del Quirinale racconta il rapporto che lo legò dal 1971 al celebre regista Stanley Kubrick.

Psicologia e sport


Ancora, il 29 marzo alla libreria L’Altracittà (Università La Sapienza) Antonella Di Girolamo indaga l’origine di un’idea, un progetto, una foto che vuole essere liberatoria. Il 13 marzo a Palazzo Merulana Edoardo Fiorito racconta la sua esperienza a Bangla road, il distretto capitale per droga, sesso, alcol dell’isola di Phuket. Il 17 marzo Maurizio Lazeolla incontra il pubblico a Spazio Concrete per parlare di elementarità e complessità nell’ambito dei meccanismi cerebrali della percezione e dell’elaborazione visiva.
Dedicato allo sport, e in particolare al tiro con l’arco, è l’incontro con Maurizio Belli, fotoreporter sportivo e arciere, che racconta l’esperienza di fotografo in giro per il mondo per documentare i più importanti eventi di tiro con l’arco quali le Olimpiadi di Londra e Rio de Janeiro, in programma il 23 marzo alla sala conferenze di Fitarco.


Tra gli eventi di chiusura di MFR19 si segnala la lectio magistralis con Fabrizio Ferri che, per la prima volta in Italia, incontra il pubblico per parlare del suo lavoro il 31 marzo all’auditorium Macro Asilo.

In programma, inoltre, incontri con i membri di Faro-Fotografia: il 28 marzo al Macro Asilo, Elisa Posella, Eugenio Corsetti insieme a Francesco Rosetti, parlano del dialogo tra pittura e fotografia; Rolando Corsetti, insieme a Giulio Speranza e Eugenio Corsetti, il 24 marzo al Macro Asilo dialogano sulla fotografia analogica oggi, mentre Maria Cristina Valeri l’8 marzo a Palazzo Merulana affronta il tema del rapporto delicato che ognuno di noi ha con la propria immagine. Roberto Huner è ospite dell’hub culturale Moby Dick, il 21 e il 28 marzo con due talk dedicate al tema della fotografia come percezione ed emozione nell’ipovisione e alla street photography.


Comments

comments