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David Bowie. Il mito in mostra a Mantova

Bowie, 1976 The Thin White Duke ©Michael Putland

MANTOVA. Si rinnova la collaborazione tra Mantova Outlet Village e ONO arte contemporanea che vedrà, dal 29 maggio, l’inaugurazione di una nuova esposizione nel mantovano. Si tratta della mostra “David Bowie. Il mito da Ziggy Stardust a Let’s Dance” che si propone di celebrare, a pochi mesi dalla sua scomparsa, l’artista che ha saputo rivoluzionare non solo il mondo della musica, ma anche quello dell’arte in generale. Attraverso le fotografie di Michael Putland e il lavoro grafico di Terry Pastor, la mostra dedicata a David Bowie ripercorre le fasi più importanti che hanno caratterizzato la sua carriera, nonché la costruzione del suo mito.

 

 

La mostra si divide in 4 sezioni, ognuna delle quali rappresenta un nodo cruciale per comprendere una figura così complessa e sfaccettata come quella di David Bowie.

La prima sezione, con un servizio scattato ad Haddon Hall – l’allora residenza di Bowie -, racconta, in modo intimo e rilassato, un giorno di quel fatidico 1972, poco prima che l’album “The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars” uscisse, e soprattutto poco prima che Bowie diventasse un fenomeno mondiale, grazie al suo alter ego più famoso, Ziggy Stardust. Oltre alle fotografie di Putland legate a questo periodo, saranno esposti in mostra i lavori grafici di Terry Pastor, artista inglese che ha realizzato le cover degli album di “The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars” e di “Hunky Dory”.

La seconda sezione è dedicata al “Sottile Duca Bianco”: nel gennaio del 1976 esce Station to Station, disco che anticipa le sonorità della cosiddetta Trilogia di Berlino. Il disco fu seguito da una tournée in Europa e negli Stati Uniti, nella quale Bowie prende le sembianze del cosiddetto Thin White Duke. Le foto in mostra di Michael Putland relative a questo periodo, lo immortalano durante il tour promozionale europeo di Station to Station, questa volta proprio sul palco, regalandoci alcuni tra gli scatti più famosi di quel momento.

Con la terza sezione giungiamo poi agli anni ‘80 e al suo più grande successo commerciale, Let’s Dance. Ancora una volta, l’obiettivo di Michael Putland, ci mostra un Bowie sorridente, tra palco e backstage, a testimoniare un carisma che ha pochi eguali in quegli anni.

A concludere questa parabola ascendente, la quarta ed ultima sezione, che comprende alcune immagini scattate nell’aprile del 1992, al Wembley Stadium di Londra, durante il concerto-tributo a Freddie Mercury leader dei Queen. Bowie, uno dei protagonisti della serata, è sul palco a salutare l’amico morto di AIDS e, insieme a Annie Lennox. La performance di quella sera rimarrà impressa nella memoria dei fan presenti allo stadio e Michael Putland, uno dei pochi fotografi accreditati, scatta loro alcuni primi piani che definirà tra i suoi scatti migliori.

 

 

Bowie, è un personaggio camaleontico, che ha fatto della sua vita un’opera d’arte totale, rendendo difficile una separazione tra realtà e finzione, così come tra pubblico e privato. Bowie può essere considerato “l’artista definitivo”, la Star per antonomasia, sempre capace di reinventarsi. Ha dato vita a mode e tendenze, facendo spesso l’occhiolino alla cultura alta, rendendola così di massa. Le sue numerose identità sono entrate nell’immaginario collettivo e sono, ancora oggi, punti di riferimento per intere generazioni di artisti.

Michael Putland, uno dei più famosi fotografi britannici, ha iniziato a fotografare professionalmente alla fine degli anno 60. Nei primi anni 70 diventa fotografo ufficiale dei Rolling Stones con i quali lavora tuttora. Putland ha fotografato continuativamente tutta la scena culturale anglosassone fino ai giorni nostri: da Lennon a Madonna e da Bob Marley a Tony Blair. Alcuni dei suoi scatti sono presenti in questi giorni alla galleria Saatchi di Londra nell’ambito della mostra museale dedicata ai Rolling Stones dal titolo Exhibitionism. Sempre con gli Stones sta lavorando ad un libro fotografico che abbraccia tutta la loro carriera.

 

Bowie, Lennox, concerto-tributo a Freddie Mercury 1992 ©Michael Putland

 

David Bowie. Il mito da Ziggy Stardust a Let’s dance

Dove: Mantova Outlet Village, via Marco Biagi, Bagnolo San Vito (MN)

Quando: dal 29 maggio al 17 luglio 2016

Ingresso: libero

Info: 0376/25041 ||  www.mantovaoutlet.it

L’esposizione è curata da ONO arte contemporanea e sarà presentata da Daniela Sogliani del Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te, domenica 29 maggio alle ore 17.30.

 

 

 

 

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