Un lungo week end immersi nell’arte e nella fotografia. E’ questo quello che promette questa nuova edizione di Arte Fiera, la 43esima per la precisione, ora in svolgimento nei padiglioni 25 e 26 di Bologna Fiera fino al 4 febbraio.

Un evento per gli amanti dell’arte, e non solo, che possono scoprire nuovi autori e immergersi nel bello, lasciandosi guidare dalle emozioni e lasciandosi attirare dai colori, girovagare alla scoperta dei propri autori preferiti e di nuove opere.

Da quest’anno, come vi avevamo già anticipato qui, la formula sotto la direzione di Simone Menegoi cambia. E convince.

Innanzitutto c’è una nuova sezione dedicata alla fotografiaFotografia e Immagini in Movimento – al padiglione 25.

Una sezione affidata alla direzione artistica di Fantom, piattaforma curatoriale nata tra Milano e New York nel 2009, rappresentata da Selva Barni, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani e Francesco Zanot.

ARTE FIERA 2019 – Selva Barni @Fantom

Selva Barni, insieme a Ilaria Speri, Massimo Torrigiani e Francesco Zanot di Fantom, hanno curato la sezione 'Fotografia e immagini in movimento' ad Arte Fiera Bologna 2019. Ecco cosa potrete vedere in questi giorni di manifestazione e come è nata la collaborazione con Fantom.

Pubblicato da The Mammoth's Reflex su Sabato 2 febbraio 2019

Una collaborazione, questa tra Fantom e Arte Fiera, che ci piacerebbe crescesse nelle prossime edizioni perché la selezione è stata davvero interessante.

Capace di alternare passato e presente, di far scoprire nuovi autori ma anche di far entrare, a piccoli passi, nel mondo della fotografia anche ai non addetti ai lavori.

Ecco dunque che ai grandi nomi e a fotografie più classiche che si avvicinano ai gusti di tutti, si alternano fotografie di nuovi artisti, meno conosciuti al grande pubblico, che giocano con le immagini e i soggetti.

Interessante anche la scelta, fatta quest’anno, di dirigere le galleria verso un unico artista, o comunque, una scelta di pochi artisti da esporre. Questo ha permesso di vedere e scoprire più opere facendo sì che lo stand si trasformasse in una piccola mostra.

Ed è così stato più semplice riconoscere le fotografie di Paola de Pietri, Mimmo Jodice e Mario Cresci – per fare qualche esempio – o rivedere lavori interessanti come quelli di Massimo Vitali, Francesco Jodice, Vittoria Gerardi, Justin Tjallinks e Liu Xiaofang.

Ma anche, e soprattutto, vedere più lavori dello stesso artista come Kenta Cobayashi, Taisuke Koyama, Mark Dorf, Takashi Homma, Linda Fregni Nagler, Mariella Bettineschi, Beatrice Pediconi e Virginia Zanetti.

Un viaggio interessante tra diversi soggetti: paesaggi, ritratti, fotografie astratte o elaborate, oltre ai grandi classici in bianco e nero.

E’ dunque un’edizione tutta da scoprire, e vi consigliamo di approfittare di questi ultimi giorni per visitarla.

Anche perché, pur seguendo la guida agli stand presenti nella sezione fotografia (la potete trovare qui) – nel nostro viaggio – è stato comunque bello perdersi nei padiglioni, scoprire che alcuni stand avevano sia opere d’arte che fotografie; vedere gli abbinamenti, gli allestimenti, i giochi di luce, accostamenti e colori.

La sezione fotografia, per noi che la seguiamo da sempre, è tutto sommato ancora limitata ma c’è stato un primo (grande) passo di Arte Fiera ad aprirsi verso nuove strade. E non solo ai grandi nomi già conosciuti, alle opere che piacciono e non possono non piacere. Per questo siamo sicuri che di fotografia sentiremo tanto parlare anche nelle prossime edizioni.

Un elemento a favore, poi, anche ai punti dedicati all’editoria in cui trovare libri fotografici ed artistici, con una particolare attenzione per l’editoria indipendente che sottolinea ancora una volta la volontà di aprirsi a nuove strade.

Un’edizione arricchita poi dalle tante mostre presenti in città e aperte in occasione del week end di Art City. Non solo installazioni e opere d’arte ma anche tantissime esposizioni legate alla fotografia come quelle di Jacopo Benassi dedicata ai ritratti fotografici dei bolognesi, a Palazzo Bentivoglio; il gasometro di Carlo Valsecchi alla Pinacoteca; Thomas Struth al Mast; Geert Goiris a Palazzo dè Toschi solo per citarne alcuni.

Mostre che, in parte, potranno essere visitate anche per un periodo più lungo, anche al termine di questa edizione di Arte Fiera.

Comments

comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here